FACT-CHECKING: Affitti turistici: favoriscono o ostacolano la residenza? Alcune considerazioni

04/12/2019 04/12/2019 • Autore: OCIO

ABBAV (Apertura e Gestione di B&B ed Appartamenti) la più grande community di Host presente in Veneto, si è riunita a Venezia lo scorso 11 novembre per esporre il “Manifesto delle locazioni turistiche”. Il 4 dicembre ha parteciato alla commissione consigliare prevista in Comune per contestare la “stretta” che si vuole dare alle locazioni brevi.

Come Osservatorio CIvicO indipendente sulla casa e la residenzialità stiamo analizzando i dati per poter elaborare una proposta che ci auguriamo stimolante per tutti/e, ma intanto ci teniamo a correggere alcuni cliché informativi.

La nostra risposta alle tesi di ABBAV

⇶ 1. TESI ABBAV: Lo spopolamento è iniziato prima di Airbnb e delle locazioni turistiche, non diamo la colpa a queste ultime dei problemi di Venezia

RISPOSTA OCIO Anche se lo spopolamento di Venezia è un fenomeno che risale agli ultimi decenni, non è possibile escludere che Airbnb e le locazioni turistiche non vi abbiano contribuito, se non facendo una vera e propria analisi statistica con modelli demografici e previsioni di tendenza. Senza dubbio infatti non sono le locazioni turistiche ad aver dato il via allo spopolamento di Venezia, nè ne sono l’unica causa. Questo non esclude però che vi stiano contribuendo in una qualche misura. E i gli elementi per sospettare che vi sia un legame tra numero di affitti brevi e spopolamento c’è: studi in diverse città USA, da Boston a New York a Los Angeles, sono stati in grado di quantificare l’esatto apporto di Airbnb nel far aumentare i prezzi degli affitti ed è un apporto che in alcune zone arriva a più di $300 l’anno [vedi bibliografia a fine articolo]. In che misura Airbnb abbia contribuito all’aumento degli affitti veneziani è ancora da stabilire, ma visto quanto emerso in altre città è probabile che l’abbia fatto. Attenzione anche qui: per capirlo non basta mettere in relazione il costo degli affitti nel tempo con il numero di Airbnb nel tempo, ma serve fare un vero e proprio modello di previsione per capire come sarebbero aumentati/diminuiti gli affitti a parità di altri altri parametri (es. crisi economica). Che lo spopolamento di Venezia non sia dovuto solo a dinamiche demografiche nascite/morti lo ha già provato Margherita Belgioioso per il Gruppo25Aprile nel 2018. E una ricerca Coses [2009] ha evidenziato come circa il 60% degli esodati in terraferma tornerebbe nella Città Antica, di questi l’81% lo farebbe se gli affitti o i prezzi delle case fossero più bassi.

IN SINTESI:

⇶ 2. TESI ABBAV: Abbiamo creato 20.000 posti di lavoro, permettendo a veneziani di rimanere in città.

RISPOSTA OCIO Si tratta di un dato difficile da verificare poiché non vengono forniti supporti informativi e fonti che diano ragione di questa cifra. Noi vorremmo farlo ma servirebbe che venissero resi pubblici, adeguatamente anonimizzati, i contratti di assunzione o di collaborazione stipulati. In questo modo potremmo calcolare con precisione quanti sono i posti di lavoro creati, e con che inquadramento. Ovviamente nel conteggio non verranno così inclusi i lavoratori assunti in nero, ma sicuramente non ce ne sono.

IN SINTESI:

⇶ 3. TESI ABBAV: “Nel 2013 i b&b, regolarmente registrati, erano 2 mila e 800. Due anni dopo sono saliti a 3250. Nel 2017 l’impennata: a Venezia contate 6 mila strutture di questo tipo. Nel 2019 salgono ancora a 7.400”.

RISPOSTA OCIO Nell’articolo si fa un po’ di confusione tra B&B (bed&breakfast) e locazioni turistiche. Mentre i primi hanno visto una contrazione in questi anni, parallelamente sono cresciute le seconde, molto probabilmente perché meno soggette a regolamentazioni e tassazioni. Anzi, negli ultimi anni si è vista una diminuzione di b&b ed altre strutture complementari durante il parallelo boom delle locazioni turistiche. A crescere esponenzialmente è quindi la tipologia di struttura ricettiva meno regolamentata e meno tassata di tutte, a scapito delle altre.

IN SINTESI:

Gli artifici retoriche del “Manifesto ABBAV”

Dettagli

  1. Sineddoche: sostituzione tra due termini in relazione quantitativa: la parte per il tutto o viceversa. Esempio: il tutto “cittadini” per la parte “i proprietari”.
  2. Iperbole: esagerare la descrizione della realtà tramite espressioni che l’amplifichino, per eccesso o per difetto. Esempio: “un Regolamento Edilizio studiato ad hoc per fare tabula rasa”. Il Regolamento non distrugge le locazioni turistiche ma le regolamenta.
  3. Ipotesi non corroborata: affermare come valido un ragionamento che è solo ipotetico e/o non supportato dai dati. Esempio: “i migliaia di posti di lavoro”: non ci sono prove delle migliaia di posti di lavoro.
  4. Sillogismo non valido: il concatenarsi di ipotesi non provate non consente la dimostrazione dell’assunto finale. Esempio: “Emerge, pertanto, che non agevolare o addirittura ostacolare tali attività – regolarmente registrate e conformi alle vigenti normative - rappresenta un autogol per l’intera città.”
  5. Non quantificato: utilizzare un termine generico (es. “molti”) senza che vi siano strumenti per quantificare la portata del fenomeno trattato. Esempio: “In molti casi”.
  6. Dati non dimostrabili: utilizzare nel ragionamento dati che non hanno fondamento nei fatti, in quanto non sono la misurazione di un fenomeno. Esempio: “ beneficiari dell’indotto ammontano, mediamente, a 1,5 soggetti pe struttura”
  7. Deduzione implicita e non comprovata: deduzione basata però su premesse non esplicitate e non corroborate. Esempio “Sono molti inoltre, i soggetti che svolgono delle attività connesse a questo tipo di locazione (architetti, ingegneri, imprese edili, elettricisti, idraulici, falegnami personale addetto alle pulizie e collaboratori per il check in e il check out)”: si presume che tali attività non siano connesse ad altri tipi di locazione.
  8. Cambio soggetto: il ragionamento scambia i soggetti, suggerendo che essi siano intercambiabile e che le tesi si applichino a tutti i soggetti. Esempio: “Chi vive a Venezia e accoglie il turista specialmente a casa propria con un B&B o una locazione turistica parziale”:fino ad ora si è parlato di “locazioni turistiche” qui si una categoria differente e una non categoria “locazione turistica parziale”.

Bibliografia

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Internazionale