Abitare a Venezia: una risposta all’assessore Venturini

09/02/2021 • Autore: OCIO

La Nuova Venezia del 6 febbraio pubblica un’intervista all’assessore alle Politiche della Residenza e al Turismo, Simone Venturini che fa il punto sui finanziamenti e sugli interventi messi in campo dall’Amministrazione comunale sulla casa a Venezia. Qui la nostra risposta

La Nuova Venezia del 6 febbraio pubblica un’intervista all’assessore alle Politiche della Residenza e al Turismo, Simone Venturini che fa il punto sui finanziamenti e sugli interventi messi in campo dall’Amministrazione comunale sulla casa a Venezia.

Come sempre nelle dichiarazioni del Sindaco e dei suoi assessori, il bilancio dell’attività dell’amministrazione è molto lusinghiero: eventuali criticità sono da mettere in conto, allo Stato che pur essendo “pieno di soldi” non finanzia la derelitta Venezia, allo scippo perpetrato ai danni del Comune da altri enti per la manutenzione lagunare, e, alla pochezza dei parlamentari veneziani nel farsi sentire a Roma.

Scegliamo di soffermarci sui dati forniti dall’assessore sugli investimenti comunali per l’edilizia pubblica, delle assegnazioni di alloggi comunali, dell’uso del patrimonio.

Lo facciamo isolando una per una le affermazioni dell’assessore (che riportiamo in grassetto) e mettendole a confronto con le informazioni recuperate dai documenti ufficiali del Comune di Venezia (bilanci di previsione e consuntivi) e di Insula (Rendiconto d’esercizio al 31 dicembre), pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente dei rispettivi siti.

Venturini 1) Sugli investimenti in edilizia abitativa comunale “Dal 2015 sono 23 milioni, inclusi intanto 900 mila euro stanziati nel 2021 per la manutenzione del centro storico.”

Investimenti di chi? Non certo del Comune! Dei circa 30 milioni di euro investiti nell’edilizia abitativa comunale dal 2015 al 2019, meno del 20% - 5,7 milioni - sono finanziamenti da bilancio comunale. Le fonti di finanziamento utilizzate per gli interventi vedono:

Nella Venezia insulare il comune in cinque anni ha messo solo le briciole: 800 mila euro su un totale di 16,5 milioni di investimenti: tutto il resto è a carico dei finanziamenti statali (in gran parte erogati dalla Legge Speciale per Venezia) o europei. Per la precisione: anche i “… 900.000 euro stanziati nel 2021 per la manutenzione del centro storico” sono fondi di legge Speciale. tabella

A questo proposito ci piacerebbe sapere come vengono introitati e spesi gli incassi da canoni abitativi percepiti da Insula per conto del Comune. Ci spieghiamo: tra il 2015 e il 2019 Insula incassa circa 40 milioni di euro dai fitti versati dagli inquilini delle case comunali; nello stesso periodo il Comune investe in manutenzione del proprio patrimonio residenziale 5,7 milioni di euro, con i quali non riesce nemmeno a garantire gli interventi per la riparazione di guasti segnalati dagli inquilini. La domanda è quindi: che fine hanno fatto gli altri 34 milioni di euro? Immaginiamo che una parte serva a coprire le spese sostenute da Insula, ma il resto? Finisce nel calderone delle entrate correnti senza vincolo di destinazione? E’ possibile che la risposta sia assolutamente convincente, ma ci piacerebbe conoscerla.

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Venturini 2) Sulle assegnazioni: “Nello scorso quinquennio sono state assegnate 274 case a Venezia e isole e 335 in terraferma.”

Secondo l’assessore, il Comune avrebbe assegnato in cinque anni 609 alloggi. Secondo i dati di Insula, invece, gli alloggi consegnati agli assegnatari sarebbero 366, meno che nel quinquennio precedente (524). Certo, Venturini si riferisce agli anni 2016-2020, i dati di Insula (tratti dall’ultimo bilancio pubblicato) al 2015-2019. La differenza è comunque notevole, a meno che il 2020 non sia stato un anno strabiliante in termini di nuovi contratti di locazione stipulati.

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Venturini 3) Case comunali “In tutto il Comune sono 5447: 2586 in centro storico, di cui 2141 locate. 445 sono in manutenzione o assegnazione e per 136 bisogna trovare i fondi.”

445 case vuote su 2586 in centro storico sono pari al 17%, e qui i conti tornano. Nel 2018, nel comune la differenza tra le abitazioni di proprietà comunale e le abitazioni affittate era di 937 unità (appunto, il 17%). Questo scostamento dà la dimensione delle abitazioni sfitte, in costante aumento: nel 2013 erano 606.

Venturini 4) Bandi di assegnazione “Ora procederemo spediti e finiremo entro il 2021 l’assegnazione di ben sei bandi fatti di recente: Piruea Lido che ha causato la perdita di troppo tempo per motivi burocratici; due bandi social housing a Venezia, Bando Speciale Erp a Murano per 46 giovani coppie che è stato un successo e 16 social housing Murano Conterie.”

L’operazione prevedeva l’individuazione, con procedura di evidenza pubblica, dei soggetti beneficiari cui destinare i 18 alloggi del complesso situato in via Pividor al Lido di Venezia, secondo tre distinte modalità:

La pubblicazione del bando è avvenuta nel mese di ottobre del 2017 e la graduatoria è stata stilata nel mese di maggio del 2018.

Al 31 dicembre 2019 nessun alloggio è stato assegnato, in quanto tra i nominativi dei canditati che il Comune ha comunicato ad Insula sino al 31/12/2019 (in regola con i requisiti e la priorità in graduatoria del Bando di concorso 2017), per procedere con l’acquisto immediato di uno degli alloggi, dopo averne preso visione, nessuno ha confermato l’intenzione all’acquisto. Sta emergendo che la motivazione per cui il Comune continua a non trovare candidati interessati all’acquisto diretto (categoria 1), secondo le modalità di cui all’art.3 della convenzione del 2015, è puramente economica.

Nel primo caso (Bando Speciale Erp) vorremmo ricordare che l’intervento, finanziato dallo Stato con 6 milioni di euro, è stato appaltato nel 2011 e ultimato da Insula nel 2015, ma le abitazioni sono state messe in assegnazione solo nel 2020, dopo anni di stallo, con la conclusione delle opere di urbanizzazione e l’allacciamento alla rete del gas.

Per quanto riguarda i 16 alloggi in social housing, vorremmo ricordare che anche per questo intervento si è fatto ricorso a finanziamenti statali per 6,5 milioni di euro. Nel 2012 la delibera di approvazione del progetto preliminare del Consiglio comunale prevedeva la realizzazione di 32 alloggi di edilizia residenziale pubblica; nel 2016, con delibera della Giunta comunale la destinazione viene cambiata in 16 alloggi da dedicare a social housing e 2 locali destinati ad attività legate alla residenza.

I dati analizzati dall’Osservatorio CIvicO per la casa e la residenza (Ocio Venezia) e pubblicati in un recente articolo, curato da Orazio Alberti, evidenziano: