INCHIESTA: Venezia in affitto (breve)

10/12/2019 • Autore: OCIO

Venessia in afito / i xe drio vender tuto / e ti sempre neto rovina’ …cantavano così i Pitura Freska nel lontano 1993, e la situazione della città non sembra cambiata di molto da allora: anzi, se all’epoca della canzone nella Venezia storica si contavano 73.000 residenti, a distanza di poco più di 15 anni tra calli e campielli abitano 20.000 veneziani in meno, mentre nello stesso periodo i posti letto per i turisti sono aumentati fino ai 52.720 del 2018.

Se dunque i problemi irrisolti sono ancora tutti là, come tutti sappiamo gli ultimi anni ce ne hanno presentati di nuovi: non solo Venezia è ancora in affitto (per chi può permettersela), ma questo affitto è sempre meno destinato alla residenza e sempre più cucito a misura di turista.

Stiamo parlando delle affittanze turistiche, ovvero dell’affitto temporaneo di stanze e appartamenti in modalità cosiddetta “non imprenditoriale”. Questo della modalità “non imprenditoriale”, che rappresenterebbe un modo per “aiutare la residenza”, è un argomento diffuso con ostinazione dalle piattaforme che organizzano questa attività (come ad esempio Airbnb). Analizzando il fenomeno dal punto di vista quantitativo, però, siamo pervenuti a una conclusione più articolata: la parte del leone in termini di numero di posti letto destinati alle affittanze formalmente “non imprenditoriali” la fanno soggetti che possiedono quote consistenti di patrimonio immobiliare e spesso fanno capo a società e imprese (ne abbiamo già parlato qui). È evidente che questo, che può sembrare un dettaglio, in realtà rischi di rappresentare un forte incentivo all’aggravarsi dei problemi del mercato immobiliare e quindi della residenzialità nella nostra città.

Dopo aver raccolto alcuni dati utili ad avere una visione d’insieme sullo stato della città e aver provato a fare un po’ di luce anche sull’intricata normativa che regola le affittanze, come Osservatorio abbiamo deciso che è il caso di andare ancora più a fondo. Abbiamo quindi cominciato a domandarci se, ora che i numeri del fenomeno sono evidenti e ben documentati, non fosse il caso di raccontare le storie di questi soggetti in carne ed ossa. Quelle che leggerete non saranno allora le testimonianze già note delle “giovani coppie che con Airbnb pagano il mutuo”, nè quelle da campagna marketing della “famiglia che grazie alla locazione turistica della seconda casa può vivere a Venezia”. Saranno le storie dei protagonisti che hanno fatto della locazione turistica il loro strumento per aggirare regolamentazioni e utilizzare le abitazioni della nostra città per smisurati profitti, mettendo in crisi la tenuta sociale e comunitaria di interi quartieri.

Nel corso delle prossime settimane pubblicheremo queste piccole inchieste che, nonostante la loro scala ridotta, pensiamo raccontino un pezzo importante di una storia più generale: la storia di come si vive e abita oggi nella nostra città.

👀 Indice delle inchieste

<a href="https://medium.com/ocio-venezia/castello-e-corte-delle-colonne-quellindotto-veneziano-che-prende-il-volo-per-l-atlantico-847b50c7e3f0" target:"_blank">Castello e Corte delle Colonne: quell'indotto che...prende il volo per l'Atlantico.</a> In arrivo a breve!

Vuoi segnalarci qualcosa?

Se hai qualche informazione che pensi meriti di essere investigata e raccontata, non esitare a scriverci: ocioattivisti@googlegroups.com